Mentale
Caratteristiche
- Le mappe mentali devono avere uno sviluppo a RAGGERA: al centro c’è l’argomento principale, che origina tutti gli altri concetti.
- Possono svilupparsi anche con una struttura RAMIFICATA (struttura ad albero): da un concetto se ne collegano altri, tutti associati a quello.
- Il criterio di produzione è di tipo ASSOCIAZIONISTA. Esempio: se devo parlare di scuola, associo tutto ciò che è logicamente inerente all’argomento.
- La gerarchia tra i concetti è NON ASSOLUTA: dipende dal contesto e dal momento. La mappa risponde ai processi associativi personali (conoscenze, cultura, stimoli, ecc.).
- La mappa ha una forte CONNOTABILITÀ GRAFICA: diventa un disegno con una struttura facilmente riconoscibile, sia nel complesso sia nelle sue parti. I collegamenti possono essere linee dritte o curve (se possibile). Non c’è mai alcuna parola sull’elemento di collegamento.
Quando si usa?
- Per richiamare alla memoria informazioni e contenuti a cui si è stati esposti.
- Per rappresentare idee già appartenenti al patrimonio cognitivo-culturale.
- Per provare a fare operazioni di brainstorming.
- Come anteprima di un’operazione cognitiva di costruzione di una scaletta: scrivo tutto quello che mi viene in mente e poi provo a prendere quanto scritto e produrre una scaletta.